IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLE RIORGANIZZAZIONI

Affrancamento delle attività immateriali – Calcoli di convenienza DI PARISOTTO

In caso di rilevazione di avviamento e marchi a seguito di un conferimento d’azienda, una fusione o una scissione, è possibile applicare tre regimi fiscali differenti: – il primo prevede di mantenere la divergenza tra valore fiscale e valore contabile; – il secondo è quello che consente di applicare l’art. 176 co. 2-ter del TUIR mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva a scaglioni (12%, 14% e 16%) in tre rate, ottenendo la possibilità di ammortizzare fiscalmente in 18 anni il maggior valore affrancato; – il terzo è quello dell’art. 15 co. 10 del DL 185/2008 (conv. L. 2/2009), il quale permette, con il pagamento in unica soluzione di un’imposta sostitutiva del 16%, di ammortizzare il maggior valore iscritto con quote pari ad un nono. Con riferimento all’ultima ipotesi, la circolare dell’Agenzia delle Entrate 13.3.2009 n. 8 ha chiarito che la deducibilità per noni: – decorre dall’esercizio successivo a quello in cui si effettua l’operazione (§ 3.1); – riguarda solo il maggior valore affrancato e non anche la parte di avviamento o marchio che già aveva riconoscimento fiscale (§ 3.2).

Fonte: ilsole24ore del 19 marzo 2009, p. 34


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