ANTIRICICLAGGIO – OBBLIGHI DI IDENTIFICAZIONE

Adeguata verifica della clientela – Operazioni collegate – Identificazione del titolare effettivo – Società fiduciarie (circ. Assosim n. 9/2009) DI SANTACROCE

La circolare Assosim n. 9/2009 commenta i chiarimenti forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalla Banca d’Italia ad alcuni quesiti precedentemente formulati. È stato, tra l’altro, chiarito che: – nel valutare le operazioni collegate si deve prescindere da un arco temporale di riferimento, senza tuttavia precisare come possano essere in concreto valorizzati i criteri di connessione indicati dalla normativa quali il soggetto che esegue l’operazione, l’oggetto o lo scopo cui sono dirette, se non limitandosi ad affermare che si tratta di criteri "alternativi e concorrenti"; – ai fini dell’identificazione del titolare effettivo non è necessaria la presenza dello stesso ed è possibile fare riferimento agli artt. 2359 c.c. e 93 del DLgs. 58/98. Nel caso in cui la soglia del 25% sia superata da più soggetti all’interno della medesima entità giuridica, occorre verificare in concreto il tipo di influenza effettivamente esercitata da ciascuno di essi. Ne deriva che non si può escludere che più soggetti possano assumere la qualifica di titolare effettivo; – le società fiduciarie (ex L. 1966/39) sono sottoposte agli obblighi di adeguata verifica della clientela quando assumono la veste di cliente e sono obbligate a fornire tutte le informazioni necessarie sul titolare effettivo.

Fonte: ilsole24ore del 13 febbraio 2009, p. 29